Dracula il vampiro

DRACULA IL VAMPIRO

 

Gli abitanti di Saluggia, in provincia di Vercelli, negli anni cinquanta non avevano molte opportunità per divertirsi.

Qualche rappresentazione teatrale in occasione del carnevale e della festa del santo patrono e il cinema, tutte le settimane.

Le sale di proiezione erano due: il teatro dell’Oratorio, che si trasformava con la scesa di un grande schermo e una sala cinematografica “laica”, proprio sulla piazza del paese.

Il sabato mattina bastava arrivare in piazza per vedere i manifesti dei film che sarebbero stati proiettati nelle due sale e aver così modo di fare una scelta secondo il genere, l’attore o la storia preferita.

Su uno striscione di carta bianca, posto sotto i manifesti del film dell’oratorio, appariva una sigla, bella grande, che specificava la classifica ufficiale dell’ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema). La sigla poteva essere: “P” (film ammessi per le sale parrocchiali), “T” (film visibile a tutti in sala pubblica) “S” (film sconsigliabile a tutti), “E” (film escluso per tutti). All’oratorio non si proiettavano mai film contrassegnati con “S” o “E”.

Mio padre, che faceva parte della filodrammatica locale, era anche un grande appassionato di cinema.

Preferiva le pellicole americane alla commedia all’italiana e anche per quanto riguardava gli attori optava sempre per figure drammatiche e intense.

Ogni domenica, specialmente in inverno, a casa mia si andava al cinema.

La scelta della pellicola era sempre facile per papà, sicuro di quello che si attendeva dal film.

Io non vedevo l’ora che arrivasse la domenica per andare al cinema, che ho imparato ad amare fin da piccolissima.

Una sola volta rimasi terrorizzata dalle sequenze di un film. Si trattava di “Dracula il vampiro” di Terence Fisher con Christopher Lee. Inutile dire che era stato proiettato nel cinema laico in quanto era un film altamente “S”.

Quella sera piansi di paura e volli andare a dormire con mamma e papà.

Negli anni, mi sono appassionata sempre di più al cinema, anche se continuo a non vedere i film horror!